Per depistare le indagini sull'esplosione nei suoi laboratori la Isodyne tenta di addossare la colpa a Wilkes facendo rinvenire delle finte prove che lo incastrano come spia comunista, tuttavia Peggy decide di indagare più a fondo e, grazie alle conoscenze di Stark, scopre l'esistenza dell'Arena Club, un circolo per soli bianchi in cui si infiltra scoprendo che vi si riunisce il Consiglio dei Nove; malauguratamente Thompson, giunto a Los Angeles seguendo le direttive di Vernon Masters, rimuove Peggy dall'incarico imponendole di fare immediatamente ritorno a New York ma la ragazza, mossa dal senso di colpa per quanto successo a Wilkes, si rifiuta di obbedire scoprendo poco dopo che, anziché morire, lo scienziato è divenuto invisibile ed intangibile ma sta tentando di attirare la sua attenzione dalla sera precedente. Dopo che Stark riesce a ripristinare parzialmente Wilkes grazie a una formula di sua invenzione, questi rivela del coinvolgimento di Whitney Frost in quanto accaduto ai laboratori, motivo per cui Peggy si reca a interrogarla senza riuscire a estorcerle informazioni ma mettendola tanto in allarme da far sì che mandi un sicario, Rufus Hunt, a tentare senza successo di assassinarla confermando i sospetti dell'agente SSR verso l'attrice che, intanto, per difendersi dalle brusche avances del suo agente, lo trasforma inavvertitamente in Materia Zero per poi assorbirlo nel proprio corpo causando una vistosa crescita della cicatrice sulla sua fronte.