Il dottor Inferno intende far scoppiare l'Istituto di ricerca con una microbomba al cobalto e invia due robot gemelli, esperti nell'arte dello spionaggio, affinchè svolgano l'impresa. Durante un appostamento nei pressi della base i due automi si trovano di fronte ad un neonato abbandonato e sono costretti a fuggire. Le grida e i pianti attirano Ryo e il personale della base che lo accolgono all'interno, con una lettera indicando le ragioni della donna, vedova del marito e malata gravemente.
Ryo si getta alla ricerca della madre mentre i due robot nemici innestano di nascosto due ordigni sulle fondamenta della fortezza. La donna, sull'orlo di un burrone in cui gettarsi, ascolta involontariamente i discorsi di Ashura con le sue maschere di ferro e viene scoperta. Ryo riescea trovare la donna ma deve affrontare uno dei gemelli robot, passando un brutto momento prima di venire salvato da Boss e la sua banda. Ryo torna alla base per prendere Mazinga mentre la donna riprende i sensi e li avvisa della presenza della bomba. Boss sfreccia alla base per avvertire Ryo appena in tempo.
A bordo di Mazinga i due mostriciattoli vengono sconfitti ma Ashura ha dei prigionieri: grazie ad un'abile mossa i mostri vengono distrutti, i prigionieri salvati e i nemici messi in fuga. La madre ora può riabbracciare il pargoletto.