Katsushiro ha un confronto con Kambei e e Kirara, che lo aiutano a comprendere meglio il significato dell'essere un samurai e a superare il trauma legato all'aver ucciso per la prima volta. Heihachi, che detesta i traditori, vorrebbe giustiziare Manzo, ma viene fermato dall'intervento di Kikuchiyo, che con un'accorata orazione ottiene sia il perdono per Manzo sia una rediviva determinazione da parte dei contadini, rivelando di essere stato anche lui un tempo uno di loro. A questo punto, Kambei lo riconosce ufficialmente come settimo samurai.