La capitale è distrutta, e Ukyoo, morente, viene gettato da un dirupo da Kambei, ma la nave rischia di precipitare su Kanna. Solo l'intervento provvidenziale di Kikuchiyo salva il villaggio, anche se per riuscire nel proprio intento lo spavaldo cyborg sarà costretto a sacrificare la propria vita. La ribellione a quel punto è finita. Katsushiro, nominato da Kambei come proprio vero successore, parte per un viaggio di crescita interiore, promettendo di tornare un domani da Kirara nella speranza di riuscire finalmente a farsi amare, mentre il suo maestro e Shichiroji scelgono di andare per la propria strada. Con l'avanzare della primavera il villaggio si prepara ad una nuova semina. La vita continua.