Stark assiste impotente all'omicidio del suo ex-socio Paul Faber. L'uomo è stato freddato da un misterioso sparatore all'esterno di un ristorante. L'indagine della Procura conduce ad un killer di origine canadese, il quale rivela che il suo vero obiettivo era Stark. Il ritrovamento del cadavere di un uomo al soldo di un vecchio cliente di Sebastian, un tipo poco raccomandabile di nome Jason Normandie, induce Stark a ritenere che il tentato omicidio nei suoi confronti potrebbe essere legato alla morte di una ragazza alla quale l'avvocato assistette nel periodo in cui tentava di far decollare il suo studio. Per Stark, l'unico modo di incastrare Normandie per l'omicidio di Faber è quello di testimoniare in prima persona sull'omicidio della giovane esponendo però sé stesso al rischio di un procedimento disciplinare o un eventuale radiazione dall'albo. Sebbene sconsigliato da Devlin, Sebastian racconta l'accaduto in aula.