L'Alkadia si dirige verso il Pianeta Umano, nella Nebulosa Ulisse, alla ricerca di Mayu. I pirati vengono accolti dal Dottor Hane, uno scienziato che ha abbandonato la Terra assieme ad una trentina di persone per rifugiarsi in questo piccolo paradiso e che in passato ha aiutato Harlock. L'equipaggio dell'Alkadia approfitta della sosta e dell'accoglienza calorosa per riposare e divertirsi. Il giorno successivo iniziano le ricerche: l'Alkadia esplora il mare, mentre Harlock e Tadashi la zona montagnosa. L'Alkadia viene imprigionata da una potente forza magnetica che impedisce anche i contatti radio. Harlock prende una barca e dopo due giorni di navigazione riesce a raggiungere l'astronave, giusto in tempo per non essere travolto da un'onda gigantesca. L'Alkadia viene risucchiata in fondo al mare dal macchinario che produce l'energia magnetica ma si libererà distruggendolo. Purtroppo il villaggio è stato distrutto dal maremoto e i suoi abitanti sono tutti morti ad esclusione di due bambini, Ikaru e Wina. Ikaru è il nipote del Dottore Hane e conduce Harlock, Yuki e Tadashi nel laboratorio in cui si trova il nonno prigioniero di una mazoniana. Hane, prima di morire, spiega di aver costruito un congegno che permette di controllare maremoti e terremoti e quindi di usarli come arma contro il nemico. La mazoniana lo ha costretto ad usare tale arma contro Harlock e il suo stesso villaggio. L'Alkadia riparte lasciando i due bambini sul pianeta, soli (boh!).