L'Alkadia è ancora in riparazione e Harlock prosegue il suo racconto a Yuki e Tadashi. Harlock e i suoi pirati creavano seri problemi alle navi da carico terrestri, per poterlo sconfiggere le Pattuglie Stellari avevano bisogno di astronavi e strumenti sofisticati. Per questo a Kirita viene dato il compito di trovare Tokiro Oyama, "il più grande scienziato in ingegneria astronavale dell'universo". Tokiro si è ritirato sul Pianeta Hog Melder per realizzare un suo grande progetto. Il pianeta però è condannato alla distruzione per l'avvicinarsi di Ganda, "la stella infausta". Mentre Harlock si trova sul Pianeta di Ghiaccio per recuperare un raro minerale di cui ha bisogno l'amico, Kirita arriva su Hog Melder. Esmeralda lo affronta ma quando le cose si mettono male Harlock arriva e salva la situazione (è anche riuscito a trovare quel famoso minerale). Il pianeta è distrutto dalla stella ma, tutti gli abitanti riescono a rifugiarsi nella base in cui lavorava Tokiro. La base in realtà è una grande e bellissima astronave, che Tokiro in omaggio agli antenati di Harlock, chiamerà "Alkadia". Tokiro, da tempo debole e malato, muore fra le braccia di Esmeralda e si congeda dagli amici così: "Esmeralda! Harlock! Addio! Voi pensate che io stia morendo, ma non preoccupatevi, io sto solo partendo per un viaggio verso un mondo differente dal vostro. Esmeralda, porta Mayu sulla Terra, sulla nostra grande valle verde...". Nel momento in cui il suo feretro viene lanciato nello spazio il Computer dell'Alkadia si accende e comincia a pulsare come un cuore umano. Esmeralda non accetta la separazione e decide di seguire la capsula di Tokiro nello spazio. Harlock addolorato per la perdita degli amici si prenderà cura della loro figlia Mayu. Si ritorna bruscamente al presente a causa dell'improvviso attacco delle mazoniane, che nel frattempo sono riuscite a scovare il nascondiglio dei pirati. L'Alkadia però ha finito con le riparazioni e fronteggia spavalda il nemico.