Un gruppo di studenti, vittime del bullismo, decide di sequestrare i propri persecutori e vendicarsi per umiliarli di fronte a tutto il liceo con un processo trasmesso in diretta da un sito Internet. L'FBI interviene e inizia la trattativa, nel corso della quale scoprirà che Owen (Noel Fisher), uno dei sequestratori, ha accettato di unirsi ai suoi compagni, non per vendicarsi, ma per autopunirsi perché si sente in colpa per non essere riuscito a salvare la madre malata di cancro...