Alla guida dell'Impero di Galman c'è una vecchia conoscenza dei terrestri: il Supremo Desslok. L'uomo non è morto come si credeva, ma anzi vivo più che mai è ora la comando dell'Impero. Ora quindi si fregia del più consono e gratificante titolo di Imperatore. Ma gli scontri con Polar non lo soddisfano, e in particolare i fallimenti del suo Ammiraglio Smellen lo rendono furente al punto di minacciare l'uomo di morte in caso di un ulteriore sconfitta. Intanto sull'Argo gli ignari membri dell'equipaggio, vecchi e nuovi, prendono di nuovo confidenza con la loro astronave e con i viaggi spaziali, facendo alcune manovre di addestramento che li portano in prossimità di Marte. Dopo sedici ore di addestramento arriva la prima vera occasione di intervento e l'Argo distrugge due missili protonici entrati nel Sistema Solare.