I Guerrieri delle Stelle catturano i clandestini ma una volta a contatto con i fuggitivi si accorgono che si tratta in fondo di persone che non sembrano particolarmente pericolose, e intercedono con il Primo Ministro Bemlaze che vuole siano riconsegnati per giustiziarli. Il Ministro è su Berth per dei motivi stranamente sconosciuti, ma comunque rifiuta qualsiasi interferenza con la scusa che la liberazione dei prigionieri non rientra nei suoi poteri, ed anzi intima all'Argo a alla Terra di sottometersi al potere della Fedrazione. Intanto su Galman l'Imperatore Desslok è furente fino al punto da uccide con le sue stesse mani uno dei suoi generali quando scopre che è un simpatizzante del culto di Meridia. Il Supremo non accetta la presenza di un qualsiasi concorrente ne al suo titolo di imperatore e meno che mai a quello di dio. Intanto sul pianeta Berth Bemlaze è stanco delle accuse ricevute dai Guerrieri delle Stelle circa il trattamento ricevuto dai prigionieri della colonia, che è in aperta violazione dei più semplici diritti umani. L'Argo e il suo equipaggio, nonostante l'aiuto fornito alla Legendra, viene considerata troppo molesta circa le questioni interne specialmente dopo avere liberato i prigionieri. Pertanto ne viene ordinato l'arresto. Ma i Guerrieri delle Stelle non possono permettersi di perdere tempo e fuggono infrangendo le barriere che costituiscono la loro prigione. Bemlaze tenta ad ogni modo di fermarli ma a nulla servono i sui sforzi, anche se il Ministro arriva perfino a distruggere l'intero pianeta colpendolo con un missile planetario anche se con questo distrugge i suoi stessi soldati.