Per l'Argo si prepara una dura battaglia poiché le viene inviata contro la flotta di sottomarini spaziali dell'Impero. Si tratta di particolari astronavi in grado di viaggiare anche nel subspazio da possono emergere a piacere o lanciare le loro armi rimanendo perfettamente invisibili, analogamente ai sottomarini che attacchino una normale nave in mare. L'Argo è indifesa di fronte a navi o missili che non sono rilevabili se non poco prima del loro impatto, ma Sandor trova il sistema di adattare i missili di poppa affinchè compiano una traiettoria parabolica trasferendosi nell'iperspazio nel suo tratto discendente. La battaglia che ne segue è talmente cruenta che lo stesso Wildstar rimane ferito.