Terminata la battaglia le cinque navi con i loro generatori magnetici possono partire e arrivano ben presto sulla Terra. Senza perdere un istante avvisano il governo terrestre del piano e lo mettono subito in atto, ma le previsioni si rivelano sbagliate e il tentativo fallisce miseramente. Il Sole continua nella sua corsa verso l'autodistruzione e lo scienziato galmaniano, sentendosi disonorato per il fallimento, si getta con la sua nave sul Sole suicidandosi. Le altre navi invece ritornano su Galman ed ai Guerrieri delle Stelle non resta che riprendere la ricerca di un nuovo pianeta Terra. Ancora una volta Desslok dimostra di voler essere concretamente di aiuto e comunica l'esistenza di un pianeta che ha da poco individuato, e che sembrerebbe essere molto simile alla Terra. Il pianeta è conosciuto con il nome di Phantom e si trova non molto lontano rispetto a Galman, quindi l'Argo parte immediatamente verso quella che rappresenta una nuova speranza di sopravvivenza.