Rifiutando la morte del figlio, Joyce cerca di entrare in contatto con lui. I ragazzi sistemano Eleven, mentre Nancy e Jonathan siglano un'improbabile alleanza.
La notizia è quella che i fan dell’universo di Hawkins aspettavano: la stagione 2 di Stranger Things: Tales From ’85 debutta tra 6 giorni, il 17 settembre 2026, su Netflix. La serie animata torna quindi a espandere il mondo di Stranger Things con un nuovo capitolo ambientato nel rigido inverno del 1985, promettendo mostri inediti, misteri paranormali e una dose rinnovata di tensione per i personaggi originali. Per chi ha amato l’atmosfera anni ’80 della serie madre, ma cerca un’avventura capace di giocare con i codici dell’animazione, della fantascienza e dell’horror, questa è una delle uscite da segnare subito in calendario.
Stranger Things: Tales From ’85 è pensata come un ritorno a Hawkins da una prospettiva diversa: non una semplice copia animata, ma un’espansione che sfrutta il formato per spingersi più in là con creature, visioni e sequenze paranormali. La prima stagione, composta da 10 episodi, ha stabilito il tono della serie: un racconto corale in cui Eleven, Mike, Dustin, Lucas, Will, Max, Hopper e Steve si ritrovano ancora una volta al centro di eventi impossibili da spiegare razionalmente. Per uno spettatore che si è perso qualche dettaglio, basta ricordare l’essenziale: Hawkins non ha mai davvero smesso di essere un punto di contatto con l’orrore, e ogni nuova anomalia sembra legata alle ferite ancora aperte della cittadina.
La stagione 2 riparte proprio da questa tensione irrisolta. Il nuovo arco narrativo ci riporta nell’inverno del 1985, una scelta che già suggerisce un cambio di atmosfera: meno luci estive, più isolamento, strade ghiacciate, case chiuse e quella sensazione da horror suburbano in cui il pericolo può nascondersi dietro una finestra appannata o in un bosco innevato. Secondo la premessa ufficiale, i personaggi originali dovranno combattere nuovi mostri e svelare un mistero paranormale che terrorizza Hawkins. È un punto di partenza ideale per alzare la posta: non solo un’altra minaccia, ma un enigma capace di coinvolgere l’intera comunità.