David lavora come assistente al museo delle cere di Leigh Gamble, che oltre ad essere proprietaria è anche creatrice delle statue, passione ereditata dal padre. Lo zio di Leigh, Walter Gamble vuole che Leigh venda il museo al Sig. Kelleher, quindi apparentemente si prende cura di lei, facendole prendere delle "medicine" (pasticche di LSD), che contribuiscono a crearle allucinazioni e le fanno rivivere paure represse e crea anche incidenti dentro al museo, facendo ricadere la colpa sulla distrazione di Leigh. In uno di questi incidenti, Leigh vede un grosso uomo verde e ne fa anche una statua di cera. Arriva McGee, vede la statua della creatura, ma Leigh gli sa solo dire che a causa della sua malattia ha degli incubi, e in uno di questi ha visto un uomo trasformarsi. All'arrivo di McGee, David si mischia alle statue e lui non lo vede. David scopre il piano dello zio, allerta Leigh, ma viene stordito dallo zio con un colpo in testa. Lo zio le fa credere di aver ucciso anche David, e lei comincia a ricordare che è stato proprio lo zio a provocare l'incendio in cui morì suo padre, e che le era stata data la colpa. McGee rientra di nascosto nel museo, lo zio lo rinchiude nella stanza insieme a Leigh e a David svenuto. Appicca il fuoco. Hulk salva Leigh e McGee svenuti per le esalazioni di fumo, e blocca lo zio. Leigh riapre il museo, e non potendo dare nessuna informazione a McGee, perché essendo drogata non si ricorda nulla, gli regala i biglietti per poter visitare il museo.