Quando il cadavere di un bambino viene rinvenuto nella piscina di un elegante palazzina all'interno di un esclusivo comprensorio abitativo, tutti i sospetti si concentrano sul custode. Ad avvalorare la tesi che l'uomo possa essere coinvolto nel macabro delitto è la testimonianza di una bambina che ha visto la vittima allontanarsi in lacrime dall'abitazione del sospetto la notte prima dell'omicidio. Ma Rebecca è convinta che la piccola testimone stia mentendo e che sia proprio lei la responsabile dell'omicidio. Nel tentativo di farle ammettere la verità, Locke riesce solo a peggiorare la situazione.