Tutti gli ex ostaggi, tranne Felicia Jones (Dana Davis) che non ricorda ancora nulla, vengono convocati nell’ufficio del procuratore per ricostruire gli eventi che hanno portato alla tragica morte, dentro la banca, di Tom, la guardia giurata.
Tutti e sette sono molto tesi, perchè ricordare quei terribili momenti li mette in un forte stato d’ansia, al quale ognuno reagisce a modo suo. In particolare è Jeremy (Scott Wolf) quello più provato, dal momento che è stato l’unico ad assistere all’uccisione della guardia ad opera di Randall Reese (Jeffrey Pierce).
Intanto la relazione tra Jeremy e Franny (Camille Guaty) prosegue clandestinamente, anche se lei vorrebbe uscire alla luce del sole, soprattutto con Lizzie (Jessica Collins). Ma Jeremy dice di non essere ancora pronto e che non è il momento adatto, tanto meno in occasione della ricostruzione in procura.
Kathryn (Kim Raver) prosegue la sua scalata al successo: il sindaco chiede un incontro con lei, e le propone di candidarla a procuratore distrettuale. Kathryn rimane interdetta, perchè per quel posto è in corsa il suo fidanzato Ed (Tom Verica) da ben cinque anni. Ma il sindaco le dice che per lui non ci sono speranze e che vuole una risposta entro pochi giorni.
Lei si precipita da Ed per informarlo, ma la notizia è già circolata e lui non l’ha presa benissimo. Kathryn cerca di giustificarsi, ma lui non vuole sentire ragioni.
Nel mentre gli ex ostaggi vengono sentiti ad uno ad uno su ciò che è accaduto in banca prima e dopo l’omicidio di Tom. Scopriamo così che con il passare delle ore, durante la rapina, la tensione sale alle stelle.
Randall, in particolare, è fuori controllo, mentre Lucas (Owain Yeoman) cerca di riportarlo alla ragione. Tom, che era stato colpito alla testa con il calcio della pistola, inizia ad accusare degli strani sintomi. Jeremy capisce subito che la situazione è grave, perchè una vena della testa è scoppiata causando una emorragia interna.
L’unic