È arrivato il giorno di San Patrizio, che coincide anche con l'ultimo giorno della permanenza della Bennet negli uffici di Scranton. Michael continua a far di tutto per entrare nelle grazie del nuovo CEO, ma inaspettatamente la donna comincia a vedere di buon occhio Darryl, il quale, dopo aver proposto un sistema più efficiente ed economico per la spedizione dei prodotti, viene promosso ad impiegato dell'ufficio, andando peraltro ad occupare l'ormai vecchia postazione di lavoro di Jim. Man mano che le ore passano, i dipendenti si fanno sempre più frementi all'idea di poter festeggiare San Patrizio, ma devono fare i conti con la personalità dispotica della Bennet, che dispone la permanenza in ufficio oltre l'orario di lavoro. La cosa manda sui nervi tutti, in particolare Michael, che freme per poter incontrare l'amico Todd Packer.
La notizia è quella che i fan delle workplace comedy stavano aspettando: la stagione 2 di The Paper (2025) debutta il 9 settembre 2026, tra appena 12 giorni. Dopo una prima stagione da 10 episodi che ha presentato il suo nuovo microcosmo professionale, la serie creata dagli showrunner Greg Daniels e Michael Koman si prepara a tornare con un nuovo capitolo che promette di spingere ancora di più sul contrasto tra idealismo, caos redazionale e comicità in stile documentaristico. Se avete amato The Office (US), questa è una delle serie da tenere d’occhio questa settimana.
The Paper parte da un’idea semplice ma irresistibile: la troupe documentaristica che aveva immortalato la filiale di Scranton della Dunder Mifflin si mette alla ricerca di un nuovo soggetto e finisce per scoprire uno storico giornale del Midwest in pieno declino. Al centro c’è Ned Sampson, interpretato da Domhnall Gleeson, editore determinato a riportare in vita la testata con l’aiuto di giornalisti volontari. È un punto di partenza perfetto per una comedy contemporanea: un’istituzione locale che lotta per sopravvivere, persone spesso impreparate ma piene di convinzioni, e una telecamera pronta a cogliere ogni esitazione, ambizione e disastro quotidiano.
Per chi ha visto la prima stagione ma ha bisogno di rinfrescarsi la memoria, basta ricordare questo: The Paper non è una semplice replica di The Office, ma una serie che ne eredita il linguaggio per raccontare un ambiente diverso. Non più venditori di carta, ma persone che cercano disperatamente di produrre informazione in un’epoca in cui i giornali locali sembrano sempre più fragili. La stagione 1 ha introdotto il tono, i personaggi e la missione impossibile di Ned: trasformare una redazione in crisi in qualcosa che abbia ancora un senso per la comunità. La stagione 2 dovrebbe ripartire proprio da lì, con meno tempo per le presentazioni e più spazio per conseguenze, nuove dinamiche e rivalità interne.