Mentre va a salutare un'amica nell'atrio del suo hotel a Parigi, Danny urta una persona facendo cadere il contenuto della sua valigetta e viene fotografato da un giornalista nell'atto di raccogliere una statuetta di bronzo. Da quel momento la vita dell'americano è in pericolo. Infatti il Conte Clement Marceau, che vuole avere a tutti i costi l'aquila di bronzo, vedendo la fotografia su un quotidiano si convince che l'oggetto appartenga a Danny Wilde e per entrarne in possesso non esita a ingaggiare un killer...
(Data la spontanea esuberanza di Tony Curtis, molte scene venivano girate in due versioni. La prima volta si seguiva fedelmente il copione, poi si lasciavano Curtis e Moore liberi di improvvisare. Un esempio è la sequenza di questo episodio in cui Danny Wilde esce dalla doccia e risponde al telefono: "No, qui non c'è nessuno Schwartz!". Bernard Schwartz è il vero nome di Tony Curtis.)