Un nuovo crime per raccontare le pagine più cruente della lotta tra lo Stato e la mafia siciliana nei primi anni ‘90. La storia di Saverio Barone, ispirata alla vita del procuratore Alfonso Sabella, uno dei magistrati più attivi d’Italia nella lotta al cancro mafioso. Una coproduzione internazionale – Cross Production, Beta Film e Rai Fiction- per narrare le vicende legate agli arresti di temibili boss come Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca, Vito Vitale e Pietro Aglieri.
Nostalgia, nostalgia canaglia! La nuova serie Sky Original Un'estate fa, dal 6 ottobre disponibile in streaming su NOW, gioca con i salti temporali tra un presente drammatico e oscuro e un passato ambientato agli inizi degli anni 1990. Ma questo salti indietro nel tempo riguardano solo la coscienza del protagonista Elio. Non il corpo dunque a viaggiare a ritroso, ma la mente. Questo squilibrio ha un rilevante effetto drammatico, sottolineato dalla fotografia che sposa i toni oscuri e plumbei del presente contrapposti ai colori estivi e slacker dei 90s.
Elio (Lino Guanciale) nel tempo presente è un affermato avvocato sposato e con figli, mentre nel 1990 è un adolescente (Filippo Scotti) di belle speranze in vacanza con i suoi amici. Al centro della vicenda c'è una sparizione: Arianna scompare dal campeggio in riva al mare proprio in quei giorni e per circa trent’anni la sua vicenda rimane avvolta nel mistero. Quando il corpo viene ritrovato, nel secondo presente della storia, l’ispettore Zancan (Paolo Pierobon) e il suo braccio destro Gori (Alessio Praticò), propendono per la morte violenta, l’omicidio. Il principale sospettato sarà proprio Elio, l'ultimo ad averla vista. Il protagonista è tormentato dai fantasmi del passato: non ricorda nulla di quell’estate e soffre di emicranie. Tutti lo credono colpevole. Le sue non sono emicranie qualunque: senza capire perché e come, Elio le usa per viaggiare nel tempo e tentare di dipanare la matassa della memoria per ricostruire l'accaduto.
Se il leitmotiv, nell'ampio panorama seriale di oggi, è sperimentare con la fusione di generi, Un'estate fa si inserisce nella contesa con un'offerta robusta e straordinaria, almeno in alcune delle sue direttrici. Thriller cross-generazionale impregnato di romanticismo, leggerezza e malinconia, un cocktail di cultura pop e mistero. Certo, quando scompare una ragazza in una serie non può che tornare in mente la fatidica domanda che ha incollato davanti lo schermo milioni di telespettatori proprio negli anni '90: "Chi ha ucciso Laura Palmer?".