La sconfitta del sì al referendum giustizia ha segnato un duro colpo al governo Meloni. Le opposizioni di Conte e Schlein cercano di intascarsi la vittoria, anche se i sondaggi non cambiano di molto. Il motivo della vittoria del no riguarda la mobilitazione trasversale delle parti sociali per impedire quello che era stato percepito come un’aggressione da parte dell’esecutivo post-fascista verso l’apparato giudiziario. Si è trattato certamente di un voto politico, di giudizio sull’operato del governo, stritolato tra crisi internazionali, instabilità economica, crisi energetica, Gaza, Iran e alleati che pensano a tutto meno che al Belpaese. Ora il governo sì, effettivamente deve affrontare dossier dolorosi, e tra Santanché e Delmastro perde pezzi, ma basterà questo a buttare giù il governo Meloni, o è solo una iniziale disaffezione, e servirà ben altro?