Si racconta che l’Italia sia sotto assedio, tanto nell’industria quanto nelle infrastrutture strategiche, con le nostre compagnie più importanti comprate da Francia e Germania, ma le cose sono diverse. Da anni infatti non solo l’Italia ha acquisito molte compagnie all’estero in mercati impegnativi come quello americano, ma il nostro stato ha anche cominciato a recuperare settori strategici che vanno dalla sicurezza energetica all’orientamento industriale, proprio perché il capitalismo è cambiato. Ma sta andando tutto bene per davvero?