La prima semifinale vede sfidarsi Germania e Uruguay. Ramon Victorino segna un gol a solo 50 secondi dal fischio d'inizio, ma Schneider lo recupera pochi minuti dopo con un Fire Shot, a questi tiri seguono un altro gol di Victorino e un recupero di Schneider. Viene concesso un calcio di punizione all'Uruguay e la Germania mette in campo Deuter Muller, un ragazzo alto e robusto soprannominato "portiere fantasma", che chiede ai suoi di sciogliere la barriera e para senza problemi il tiro di Victorino. Da quando è entrato in gioco Muller l'Uruguay non riesce più a segnare e perde la sua garra charrúa (lo spirito combattivo), la Germania invece guadagna altri gol grazie a Schneider, Margus, Schester e ancora Schneider e vince per 6 a 2. Schneider batte Diaz nei gol realizzati e la Germania si guadagna il posto nella finale.