Prima tappa del treno volante è il pianeta rosso, Marte, un ambiente desolato ove oramai pochissime persone continuano a vivere; dopo grandi sforzi compiuti per renderlo abitabile e dotarlo d'atmosfera respirabile, si trova ridotto in uno stato di semi abbandono. Sceso dal '999 Masai si dirige alla cittadina spazzata dal polveroso vento rossiccio che sovrasta l'intero pianeta; durante il tour compiuto assieme alla giovane Freme, Masai è aggredito dal fidanzato di questa, Geronimo, che vuole rubargli il biglietto ed imbarcarsi al posto suo sul treno. Freme però non vuole che questi se ne vada senza di lei e, fingendo d'attaccarlo, costringe il fidanzato a sparargli; Masai nel frattempo è stato protetto dal colpo di pistola rivoltogli contro, grazie al sacchetto di monete d'oro che portava con sé dentro il cappotto: l'ultimo duello vede Masai colpire Geronimo, senza che quest'ultimo accenni ad una qualsiasi reazione di difesa. Masai scopre infine che entrambi i ragazzi avevano dei corpi meccanici e che, nonostante ciò, ancora sembrava non avessero pace desiderando andarsene da quel luogo.