Masai e Maisha, seduti sul vagone ristorante del Galaxy, fanno la conoscenza di Claire, una cameriera il cui corpo è interamente composto di sostanza vetrosa; è stata la madre della ragazza a costringerla a diventare così ed ora il più grande desiderio di Claire è quello di cercar con tutte le sue forze di riacquistar il proprio corpo originale. Poco dopo a Masai capita di scorgere tra i passeggeri del treno quella che sembra esser la madre: ma si tratta in realtà di un essere mostruoso - prodotto dall'attraversamento di un tunnel nello spazio - che tenta di trascinare il ragazzino fuori dal treno. Ma l'intervento provvidenziale di Claire salva Masai da morte certa; purtroppo, per poter annientare il mostro, ella deve sacrificare se stessa mandando in frantumi il proprio corpo di vetro. Scesi poi sul più grande satellite di Saturno, Titano (ove vige la legge dell'assoluto arbitrio individuale) ai due capita una brutta avventura; Maisha viene rapita da un gruppo di uomini e Masai deve andar a liberarla, grazie al cappello, alla pistola ed alla piccola imbarcazione fornitagli da una vecchia del posto (tutti oggetti appartenuti al figlio di lei, un guerriero dello spazio).