La donna padrona dello scorrere temporale porta il ragazzo nel piccolo pianeta che le fa da abitazione; tutto attorno alla sua casa è pieno di scheletri, appartenuti a chi l'ha precedentemente rifiutata: chiede a Masai di rimanere per sempre assieme a lei ed in cambio le offrirà un nuovissimo corpo meccanico, bello che il suo. La donna ha una triste storia da raccontare: in passato è stata ricattata emotivamente dal suo amante, un barone, e costretta così a cambiare il proprio corpo fisico con uno meccanico. In seguito è stata però crudelmente abbandonata da lui, quando il suo nuovo corpo smise d'esser una novità e molte altre donne copiarono quello stesso stile. Masai, pur toccato nel profondo dal racconto, rifiuta d'assumere un corpo meccanico se ciò dev'esser scambiato con la propria libertà ed afferma che vuole guadagnarselo da solo con le proprie forze: alla fine la donna, accettata la scelta di Masai, lo riaccompagna sano e salvo al Galaxy.