Dopo aver fatto l'amore uno studente universitario (Brandon) perde i sensi e viene portato all'ospedale dalla sua ragazza. Convinto ancora una volta da Wilson (il pronto soccorso non riesce a controllare la pressione del ragazzo con i farmaci) House inizia con una cura a tappeto (se non riescono a controllare la pressione il paziente rischia di morire a breve): antibiotici ad ampio spettro, cortisolemia ed elettrocardiogramma.
La fidanzata si precipita da Chase a raccontargli d'aver fatto l'amore con il suo ragazzo prima dell'attacco, pensando di esser stata lei la causa. Chase ridicolizza la causa insieme a Foreman nella sala diagnosi ma viene messo in scacco da Cameron.
CASO CLINICA Una donna si reca in clinica per fare tutti gli esami possibili prima che scada l'assicurazione sanitaria (sta per licenziarsi); House intuisce questo subito ma le ordina comunque una TAC total body.
Mentre Cameron continua a punzecchiare Chase sul sesso assassino Foreman comunica una notizia nefasta: gli antibiotici funzionano fin troppo, il paziente ora ha un'edema polmonare e un blocco renale.
Mentre Foreman pensa al Rasoio di Occam House prescrive le cure per sinusite e ipertiroidismo; intanto che il team continua ad eseguire i test per varie infezioni batteriologiche arrivano i genitori del ragazzo.
Durante questa sessione di test Chase e Foreman parlano del sex appeal di Cameron: il ragazzo ha una nefrite interstiziale acuta e un drastico calo dei globuli bianchi, inoltre continua a tossire.
Viene messo in una camera sterile, è senza difese immunitarie; mentre Foreman preleva del midollo spinale Chase va in farmacia con madre e fidanzata per verificare le pillole fornite dal farmacista.
House infatti pensa che il farmacista abbia confuso le pillole per la tosse (gialle, rotonde ma con una lettera -si scoprirà a fine episodio-) con quelle per la gotta (identiche ma senza lettera): il farmaco per tale malattia contiene colchicina che scatena tutti i sintomi d
Se sei alla ricerca di una serie TV intrigante che ti tenga incollato allo schermo, *Lie to Me* è esattamente ciò di cui hai bisogno. Creata da Samuel Baum e andata in onda su Fox dal 2009 al 2011, questa serie unisce elementi di crimine, dramma e mistero in un mix perfetto. Il protagonista, Dr. Cal Lightman, interpretato magistralmente da Tim Roth, è un esperto nell'arte dell'inganno e utilizza le sue abilità per aiutare le forze dell'ordine a scoprire la verità dietro i crimini. Con tre stagioni e 48 episodi ricchi di colpi di scena, *Lie to Me* offre uno sguardo affascinante sulla natura umana.
L’idea alla base di *Lie to Me* si ispira al lavoro del noto psicologo Paul Ekman, famoso per le sue ricerche sulle emozioni e le espressioni facciali. Grazie alle tecniche sviluppate da Ekman, Lightman e la sua squadra analizzano il linguaggio del corpo e le microespressioni per decifrare se qualcuno sta mentendo o dicendo la verità. Ogni episodio presenta casi complessi che mettono alla prova non solo le abilità professionali del protagonista ma anche i suoi valori morali e personali. La prima stagione introduce gli spettatori a questo mondo intrigante attraverso casi avvincenti come l'omicidio di un'insegnante (Episodio 1) o il tentativo di prevenire l'assassinio di un ambasciatore (Episodio 4).
Il cast eccezionale arricchisce ulteriormente la trama: Kelli Williams nel ruolo della Dott.ssa Gillian Foster offre un contrappunto alla personalità intensa di Lightman; Monica Raymund interpreta Ria Torres, una recluta entusiasta che porta nuova energia nella squadra; mentre Brendan Hines nei panni di Eli Loker aggiunge ulteriore profondità con il suo approccio diretto all'onestà. Ogni personaggio ha la propria storia e contribuisce in modo unico all'evoluzione della narrazione, rendendo ogni episodio non solo avvincente ma anche emotivamente coinvolgente.