Mendoh possiede una macchina fotografica che un mago ha tramutato con un sortilegio in apparecchio interdimensionale. Infatti chi viene ripreso si ritrova in una dimensione parallela. Ataru viene proiettato prima nel deserto poi in un castello, circondato da donne, ovvio. Ma in mezzo al mare nessuno correrà in suo aiuto.
Ataru si dà alla corsa mattutina per tenersi in forma, ma non si accorge che correndo ha disegnato un percorso che richiama il diavolo. Così, sfidato il rivale Mendoh a tennis dopo l'ennesima controversia, riesce a vincere mirabilmente, ma il diavolo gli chiede in riscato l'anima, che non riesce a prendergli.