Frank e Torgeir si recano a casa di un agente immobiliare, che ha contratto un debito col Flamingo pari a 100.000 corone e, dopo averlo costretto a pagare, Frank nota che l'uomo è socio di un imponente progetto edilizio che verrà annunciato in pochi giorni, che riguarda la costruzione di un complesso residenziale di lusso nella vicina città di Sjusjøen, il "Sjusjøen Belleview", proponendo all'agente di estinguere il proprio debito garantendogli l'acquisto di un appartamento.
Frank si reca, dunque, alla presentazione del progetto, scoprendo che uno dei soci è l'avvocato Julius Backe (che è anche l'avvocato della banda di motociclisti); inoltre, un contadino appena trasferitosi da Oslo, fa notare ai presenti che, dovendo le tubature per acqua e gas passare necessariamente sotto i terreni di sua proprietà, ha intenzione di osteggiare i lavori, rifiutandosi di cedere la proprietà del suolo al gruppo immobiliare. Frank si offre di aiutare Backe a "convincere" il contadino, in cambio ottiene la garanzia di poter abitare gratuitamente l'attico più caro del complesso.
Intanto Frank, fermato ad un posto di blocco da Geir, è costretto ad iscriversi ad un corso di scuola guida, in quanto il vice sceriffo gli fa notare che la sua patente americana non sia valida per guidare automobili in Norvegia. Il poliziotto, ormai certo che Johnny sia in realtà un pericoloso terrorista arabo, teme che lo stesso stia organizzando un attentato in vista dell'imminente fiera di Bircker, durante la gara sciistica alla quale parteciperà anche il ministro della giustizia norvegese. Lamentandosi al telefono con l'agente Becker dell' FBI per il ritiro della patente, Frank scopre dallo stesso che Aldo Delucci ha a sorpresa trovato un alibi, nonostante la sua testimonianza, e sarà presto scarcerato.
Frank, dopo aver minacciato in più modi il contadino, scontrandosi inizialmente con gli ideali di questo, un anti-capitalista convinto, raggiunge il suo obiettivo, ottenendo la prop
Il genere gangster ha catturato l'immaginario di milioni di cinefili e spettatori in tutto il mondo. È anche il mondo seriale non è da meno. Sono serie che ci immergono in un universo criminale, fatto di intrighi, azione e personaggi ambigui che lottano per il potere e la sopravvivenza. Dai quartieri malfamati alle alte sfere del potere, queste produzioni ci trasportano in un contesto in cui regnano il pericolo e l'adrenalina, mentre ci fanno conoscere i segreti più oscuri e affascinanti della criminalità organizzata.
Nell'articolo di oggi, esploreremo tre serie gangster che meritano di essere recuperate per un emozionante fine settimana di binge watching. Dalle strade ai labirinti di potere delle famiglie mafiose, queste serie ci offrono una prospettiva unica sulla vita criminale e ci invitano a esplorare le sfumature complesse dell'eterna lotta tra giustizia e corruzione.
Frank Tagliano è un mafioso italoamericano che decide di pentirsi e di entrare nel programma di protezione testimoni dell'FBI. Con la nuova identità di Giovanni Henriksen si trasferisce in Norvegia, a Lillehammer (detta Lilyhammer, all'"americana"), meta scelta a sorpresa in quanto rimasto colpito dalle immagini delle Olimpiadi invernali del 1994. Giovanni cerca una faticosa integrazione nella società scandinava, finendo per ricadere nelle passate abitudini, gestendo un locale e alcuni loschi traffici. Gli strani comportamenti di Giovanni desteranno i sospetti di Sigrid, la sua nuova compagna, e della polizia locale. Contemporaneamente, i suoi vecchi nemici di New York non hanno smesso di cercarlo. Steven Van Zandt (il mitico Silvio Dante de I Soprano) possiede già nel volto le caratteristiche fisiognomiche idonee a interpretare il protagonista di questa serie, con tutta una serie di tic ed espressioni facciali su cui costruisce il personaggio in maniere eccelsa. La serie del 2012 è disponibile su Netflix ed è una coproduzione tra gli Stati Uniti e la Norvegia.