In seguito ai fatti della fiera di Bircker, Geir e Laila vengono sottoposti ad un'indagine disciplinare; lo sceriffo subisce una nota di demerito, mentre "Elvis" viene sospeso dal servizio per un periodo di 6 mesi.
Nel frattempo, Frank e Sigrid si recano in ospedale, dove l'uomo, con disappunto, scopre che l'ostetrica che seguirà la compagna fino al parto è un uomo; così, chiede alla direzione dell'ospedale che il parto sia prenotato in un'altra struttura, senza consultare Sigrid, che invece preferirebbe partorire nell'ospedale in cui si trovano, vicino alla loro casa. Il risultato è che l'operazione viene prenotata in una clinica di Gjovik, comune molto lontano da Lillehammer. Frank tiene Sigrid all'oscuro di tutto e cerca di trovare una soluzione per farsi riassegnare all'ospedale di Lillehammer, consultando l'avvocato Backe che, però, dopo avergli promesso un aiuto, si rende irreperibile per problemi col figlio.
Geir, deluso per la punizione subita, e sempre convinto delle sue idee su Frank, si chiude in casa abbandonandosi all'alcol. Preoccupata, lo sceriffo Hovland decide di fargli visita, facendogli una sorpresa: un biglietto aereo Oslo-New York-Memphis, città nella quale Geir potrà visitare Graceland, la celebre dimora appartenuta al suo idolo Elvis Presley. Il vice sceriffo ringrazia commosso il proprio capo.
In ospedale, Frank conosce Per, un uomo che ha rinunciato alla propria vita lavorativa per accudire i numerosi figli a tempo pieno, mentre la moglie è una donna in carriera. Frank invita l'uomo a passare una serata con lui al Flamingo, per evadere dalla frustrante vita di tutti i giorni: giocando a poker i due si trovano contro in una mano molto ricca e Frank, approfittando del fatto che Per non ha soldi a sufficienza per vedere la sua puntata, mette in palio il posto della moglie di Per all'ospedale di Lillehammer. Per accetta e perde la mano; in tal modo, Frank riottiene per Sigrid il posto all'ospedale della città e, dopo una succes
Il genere gangster ha catturato l'immaginario di milioni di cinefili e spettatori in tutto il mondo. È anche il mondo seriale non è da meno. Sono serie che ci immergono in un universo criminale, fatto di intrighi, azione e personaggi ambigui che lottano per il potere e la sopravvivenza. Dai quartieri malfamati alle alte sfere del potere, queste produzioni ci trasportano in un contesto in cui regnano il pericolo e l'adrenalina, mentre ci fanno conoscere i segreti più oscuri e affascinanti della criminalità organizzata.
Nell'articolo di oggi, esploreremo tre serie gangster che meritano di essere recuperate per un emozionante fine settimana di binge watching. Dalle strade ai labirinti di potere delle famiglie mafiose, queste serie ci offrono una prospettiva unica sulla vita criminale e ci invitano a esplorare le sfumature complesse dell'eterna lotta tra giustizia e corruzione.
Frank Tagliano è un mafioso italoamericano che decide di pentirsi e di entrare nel programma di protezione testimoni dell'FBI. Con la nuova identità di Giovanni Henriksen si trasferisce in Norvegia, a Lillehammer (detta Lilyhammer, all'"americana"), meta scelta a sorpresa in quanto rimasto colpito dalle immagini delle Olimpiadi invernali del 1994. Giovanni cerca una faticosa integrazione nella società scandinava, finendo per ricadere nelle passate abitudini, gestendo un locale e alcuni loschi traffici. Gli strani comportamenti di Giovanni desteranno i sospetti di Sigrid, la sua nuova compagna, e della polizia locale. Contemporaneamente, i suoi vecchi nemici di New York non hanno smesso di cercarlo. Steven Van Zandt (il mitico Silvio Dante de I Soprano) possiede già nel volto le caratteristiche fisiognomiche idonee a interpretare il protagonista di questa serie, con tutta una serie di tic ed espressioni facciali su cui costruisce il personaggio in maniere eccelsa. La serie del 2012 è disponibile su Netflix ed è una coproduzione tra gli Stati Uniti e la Norvegia.