Le inquiline dell'Hinata hanno scoperto che Keitaro ha mentito sulla sua carriera scolastica; Motoko vuole che se ne vada immediatamente e anche Kitsune e Kaolla la pensano allo stesso modo. Naru propone un accordo: se Keitaro supererà i test di autovalutazione per l'ammissione alla Tōdai e continuerà a occuparsi della pensione potrà rimanere. Il compito sembra duro, perché Kitsune e le altre inquiline distolgono Keitaro dallo studio facendogli eseguire molti lavori di manutenzione, ma grazie all'aiuto di Naru — che frequenta la stessa scuola di preparazione — riesce a studiare. Arriva il giorno del test preliminare: Naru lo supera brillantemente mentre Keitaro crede di essere stato bocciato. Il ragazzo non torna a casa e durante la notte tenta di portare via le sue cose dalla pensione per andarsene. Shinobu lo scambia per un ladro e con l'aiuto delle altre ragazze cerca di bloccarlo; Keitaro riesce a fuggire, ma nella concitazione perde il diario. Naru lo raccoglie ed esce a cercarlo. Lui intanto è alla Tōdai, come se volesse vederla per l'ultima volta, e qui viene raggiunto da Naru. La ragazza, che sapeva della promessa di Keitaro, gli confida che anche lei vuole entrare alla Tōdai per una promessa che aveva fatto in passato. Il mattino seguente Keitaro controlla il test di ammissione: a parte le prime tre domande errate il resto è corretto e anche lui può sperare di entrare alla Tōdai. Ora Keitaro può rimanere alla pensione e sperare di ritrovare la bambina a cui aveva fatto la promessa, che forse potrebbe essere proprio Naru.