Maurice decide di cotruire in Cicely un hotel per accogliere i turisti che, a suo dire, in un futuro prossimo saranno numerosi. Per velocizzare i tempi dà ad Ed il compito di organizzare entro l'inverno un festival cinematografico, il "Cicely Film Festival", contando sulla sua profonda cultura nel settore e sulle sue numerose conoscenze a Hollywood. Ed però, rapito dall'entusiasmo, passa il tempo a riguardare pellicole di Orson Welles. Senza alcun scopo preciso, invita a Cicely il regista Peter Bogdanovich che lo fa cadere in profonda crisi: chi è davvero Ed, un regista o uno sciamano? Il ventiduenne non sa rispondere.
Chiede aiuto a Leonard. Questi è infatti tornato a Cicely per imparare dai bianchi leggende, miti, favole, che abbiano il ruolo di insegnamento morale, che siano capaci di cambiare la vita di tutti i giorni, partendo dal presupposto che la cultura dei bianchi sia in questo simile a quella degli indiani. Chris gli fa notare che ormai da più di due secoli il bianco non ha più il suo dio né una morale; grazie a Ed però Leonard scopre che le storie edificanti oggi l'uomo bianco le racconta attraverso i film.
Ruth-Anne arruola e forma pompieri volontari. Lo propone a Joel, che si rifiuta, ma ne è comunque affascinato e, alla fine, dopo l'ennesimo battibecco con Maggie, accetta.