Jill si reca a Nunavut per verificare se il cadavere dal quale David ha estratto il virus dell'influenza spagnola è ancora al suo posto. Scopre che la tomba è stata aperta ed il corpo smembrato dagli orsi. Mayko si dirige in Colorado per cercare di rintracciare il paziente zero della nuova epidemia. David esce dal coma e decide di riprendere subito a lavorare. Daisy riconosce in Borov, l'amico sovietico di David, il creatore del virus Miranda che aveva contagiato la sua bambina. E' lo stesso uomo che la CIA e i servizi segreti inglesi stanno cercando da tempo. Quest'ultimo confessa a David di aver scoperchiato la tomba a Nunavut permettendo così la diffusione della nuova pandemia a Denver. David identifica il vettore dell'influenza: si tratta di alcuni uccelli migrati dal nord verso il Colorado. Grazie alla tecnologia GPS, viene individuata la posizione dei rapaci. Nel frattempo, un ricercatore inglese comunica di aver sintetizzato un possibile vaccino per l'influenza spagnola.