Bob scopre che il retrovirus individuato da Jill nella linea staminale infetta era proprio l'encefalite letargica. Per guadagnare del tempo, David e Carlos decidono di iniettare alla loro collega in coma il vaccino che McGuinn ha consegnato loro. Rivedendo uno schema alla lavagna, David rammenta di averlo già visto mentre lui e Caroline si trovavano dai fratelli Manford. Sono loro i responsabili del contagio dei soldati americani. Caroline scopre che da tempo Wes sta collaborando con i servizi segreti: l'uomo ha fornito loro la ricerca di Harlan Sendak ed è anche il diretto responsabile dell'incidente occorso a Jill in laboratorio. Wes decide di aiutare la Morrison ad individuare chi sta tenendo le fila dell'intero imbroglio. La pista sembra condurre direttamente alla Casa Bianca. I Manford si presentano a casa di David per dimostrare la loro innocenza e per collaborare a risolvere il problema dei militari. In una lotta contro il tempo, i ricercatori del NorBAC studiano una soluzione, esponendosi al rischio di una rappresaglia. A emergenza rientrata, Caroline ha un colloquio con McGuinn e scopre che questi era il contatto diretto di Wes. Un kamikaze riesce ad entrare nel laboratorio del NorBAC e si fa esplodere in aria, mettendo così in serio pericolo la vita di tutti i ricercatori.