Nei giorni che seguono, molti samurai rifiutano la proposta di Kirara e dei contadini. Poi, una sera, il gruppo viene a conoscenza di un misterioso samurai taglialegna che gira per la città compiendo opere di generosità e dedizione. Il taglialegna, Heihachi, sarà trovato casualmente alla bottega di Masamune, il fabbro amico di Kikuchiyo, ed accetterà di unirsi al gruppo. In seguito i samurai si trovano a dover fare i conti con Hyoogo, l'altra guardia personale di Maroo, ma grazie all'ingegno di Heihachi l'agguato viene sventato. Quella sera, però, il delegato imperiale in visita al palazzo di Maroo viene trovato morto, ucciso dalla katana di un samurai.