In risposta all'omicidio del delegato imperiale, tutti i samurai presenti a Kogakyo vengono arrestati ed imprigionati in quanto tutti potenziali colpevoli. Il gruppo dei contadini, nonostante i propositi iniziali di reclutare sette samurai, è quindi costretto a tornare indietro anzitempo, riuscendo ad abbandonare la superficie della città grazie all'apparente sacrificio di Kikuchiyo.