I samurai e i contadini lasciano la città raggiungendo le terre degli shikimoribito, ninja-mercanti che commerciano con i briganti vendendo loro immense batterie cariche di energia necessario al loro sostentamento in cambio del riso razziato dalle campagne. Accecato dalla rabbia, Rikichi tenta di scagliarsi contro i briganti ma viene fermato dai suoi compagni, rivelando in lacrime di aver dovuto tempo addietro vendere la moglie ai briganti per evitare che il villaggio venisse distrutto. Nella fuga Katsushiro viene ferito, ma si salva grazie anche all'aiuto degli shikimoribito, e a quel punto Kambei lo riconosce come un vero samurai.