Namino Shizuka, la segretaria del Primo Ministro, denuncia il Consigliere Kirita come cospiratore. Gli tende una trappola in modo da fabbricare prove della sua slealtà, che serviranno a farlo condannare a morte. Stranamente, Namino, poi si pente della sua azione e aiuta Kirita ad evadere. Dice di averlo fatto perché delusa della incosciente condotta del Primo Ministro e dei terrestri, che si interessano solo alle corse dei cani invece di difendere la Terra dalla imminente invasione mazoniana, ed è certa che Kirita sia l'unico uomo in grado di salvare il pianeta. Dice anche di volersi costituire e Kirita mosso a compassione le offre un'altra soluzione. Intanto l'Alkadia fa ritorno sulla Terra, l'equipaggio è contento tranne Mayu che non vuole lasciare Harlock. Il Capitano non ha scelta, non può tenerla a bordo, e la riporta all'orfanotrofio. Qui trova Kirita che appellandosi alla sua generosità gli chiede di prendere a bordo Namino per portarla in un posto sicuro.