Scoperta la vera identità di Namino, i pirati ne studiano le mosse e le impediscono di fatto di compiere altri sabotaggi. Raflesia capisce che il suo agente è bruciato e che il suo piano di distruzione dell'Alkadia è andato a monte. Arrabbiata accusa di incapacità la ragazza e la condanna a morte. Namino sconvolta fa irruzione sul Ponte di Comando sparando, ma non ha la forza di uccidere Harlock. L'equipaggio vuole la morte della spia ma il Capitano le concede una scialuppa e la libertà. Lasciata la nave pirata, Namino viene attaccata dalle mazoniane. Harlock la protegge e la riporta a bordo. Una volta curata, la ragazza lavora ininterrottamente a maglia finché, terminato il golf rosso, va alla sala del Computer e minaccia di distruggere tutto con una bomba, in realtà finta. Namino sa che deve morire e ha scelto questo momento per farlo, vicino l'uomo che ama. Il Capitano lascerà andare nello spazio il corpo della ragazza, avvolto nel Blackjack e manderà questo messaggio a Kirita: "La signorina Namino Shizuka è rimasta uccisa durante un'azione di guerra, combattendo coraggiosamente le mazoniane".