A causa della grave perdita della base su Balan, Lysis viene processato dal Consiglio dei generali di Gamilon, che lo condanna a morte all'unanimità. Desslok capisce di avere ancora bisogno dello spirito d'iniziativa di Lysis e lo grazia, incaricandolo di distruggere l'Argo prima che entri nella nube magellanica. Nel laboratorio di bordo dell'Argo si studiano i campioni di Balan, da cui Wildstar e Sandor capiscono l'importanza che aveva per il nemico la base su questo pianeta. Lysis sceglie come teatro dello scontro coi Guerrieri delle Stelle la galassia Arcobaleno, così chiamata perchè vi sono cinque pianeti dal colore diverso, e mostra a Volgar le nuove armi: lo Smitte, un sistema di teletrasporto, ed il missile perforante. Gamilon lancia così la sfida all'Argo, concedendole la possibilità di arrendersi e tornare sulla Terra. I Guerrieri delle Stelle accettano la sfida, malgrado qualche parere discordante. I gamilonesi preparano la battaglia e Lysis avverte i quattro comandanti a sua disposizione della grande importanza della missione. Poi spiega la sua tattica, che consiste nel far entrare l'Argo nella nube, dove i suoi radar non funzionano. Anche Avatar avverte il suo equipaggio della fondamentale importanza della battaglia che sta per aver luogo. Mancano 215 giorni.